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RISTRUTTURAZIONE: CREAZIONE DI UN OPEN SPACE

Il Progettista Roberto Satta elenca qui le scelte fatte assieme al committente, per la creazione di un Open Space partendo dalla ristrutturazione di un appartamento condominiale a Cagliari.
E' stato commissionato un lavoro di ristrutturazione in un appartamento nel quartiere Stampace, il committente avrebbe desiderato uno spazio più "arioso" rispetto alla conformazione originaria. Si è pensato così di proporre l'abbattimento di tutti i muri divisori e l'annullamento dell'andito per lasciare spazio a un ambiente unico, con un notevole guadagno di spazio "vivibile".
In pratica si è optato per creare un classico open space. A differenza del loft, questa soluzione si distingue per la separazione della zona notte.
In più si è optato per lo spostamento della cucina in modo che fosse esposta ad est e quindi più illuminata rispetto a gran parte del giorno e affiancata al bagno in modo che ci fossero meno impianti idrici diffusi su tutta la superficie dell’abitazione.

Che cos'è l'Open Space

L'open space come soluzione abitativa nasce all'inizio del secolo, per dare maggior luce e idea di maggiore spazio. Una maggiore interconnessione tra le varie aree della zona giorno.
Cucina e salotto diventano living, e assumono una maggiore importanza rispetto alla zona notte.
Lo spazio aperto diventa luogo in cui sbizzarrirsi con la fantasia nell'arredare, nel trovare soluzioni che possono anche variare nel tempo o a seconda delle necessità. Le aree adibite a cucina, soggiorno vengono diversificate con diversi colori alle pareti, o con livelli differenti, o con vari materiali ai pavimenti.
Le camere da letto (come pure il bagno) rimangono appartate entro mura divisorie.

I pro e i contro dell'Open Space

Iniziamo dai contro di vivere in un open space: si riduce la possibilità di appoggiare mobili alle pareti (ossia meno pareti = meno mobili contenitori), che perciò andranno scelti e disposti con attenzione. Si diffondono rumori e odori, costringe ad essere ordinati, limita la privacy perchè essenzialmente si è tutti in una singola, se pur voluminosa, stanza.

Certo i punti a sfavore per questa soluzione sono molteplici, ma si è ragionato con il committente per scoprire se le limitazioni di un' open space fossero comunque di poco conto rispetto al ricreare uno spazio molto grande, ricco di luce e con la possibilità di disporre l'arredamento in una soluzione che potesse cambiare nel tempo a seconda delle sue esigenze.
A tale ragione abbiamo creato vari render fotorealistici per creare una visione immersiva del risultato finale.

D'altro canto i pro della soluzione adottata sono l'ottimizzazione degli ambienti piccoli, meglio un unico ambiente grande, piuttosto di una piccola cucina e di un piccolo salotto. Il salone centrale garantisce ambienti luminosi moltiplicando la luce e la luminosità.
Si addice allo stile di vita contemporaneo: raramente abbiamo bisogno del “salotto buono” e della “sala da pranzo elegante” da usare solo per le grandi occasioni o per gli ospiti di riguardo. Favorisce la convivialità con gli ospiti o con eventuali altri membri della famiglia mentre si preparano i pasti, è piacevole partecipare alla conversazione con chi sta in soggiorno a tavola, anziché segregarsi in cucina.
sviluppo fotorealistico dell'appartamento
Una rappresentazione 3D d'insieme dell'openspace
e
un immagine reale dell'appartamento a lavori conclusi
panoramica interna
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